L’olio extra vergine di oliva Canino DOP

Altra DOP storica della regione è l’olio extra vergine di Canino, nel Viterbese, iscritta nel registro europeo nel 1996. Nasce nella terra dei feudi dei Torlonia, in una zona vocata all’olivicoltura fin dal tempo della civiltà etrusca, e comprende i comuni di Canino, Cellere, Arlena, Farnese, Ischia di Castro, Tessennano ed in parte Tuscania e Montalto di Castro, per una superficie di coltivazione pari a circa 30 mila ettari. Le varietà principali sono l’autoctona Canino insieme con Leccino, Pendolino, Maurino e Frantoio, impiegate da sole o congiunte. L’acidità è tra le più basse d’Italia, compresa fra 0,15 e 0,5%, il colore è verde smeraldo con riflessi dorati, il profumo fruttato che rimanda all’oliva fresca, il sapore deciso, leggermente piccante quando è fresco e con retrogusto tendente all’amarognolo.

 

Canino PDO extra virgin olive oil


Another protected regional extra virgin olive oil is Canino, produced in the province of Viterbo and registered since 1996. It is produced in the lands once feuds of the Torlonia family, an area vocated to olive growing since Etrurian times including the municipalities of Canino, Cellere, Arlena, Farnese, Ischia di Castro, Tessennano, and part of Tuscania and Montalto di Castro; the total cultivated surface is about 30,000 hectares. The main cultivars are Canino, a local olive variety, Leccino, Pendolino, Maurino, and Frantoio, either in purity or blended. The acidity, ranging from 0.15% to 0.5%, is one of the lowest among Italian extra virgin olive oils. The oil has a green colour with golden tints, a fruity odour, and a pronounced flavour, slightly pungent when young and with a bitter aftertaste.